Purtroppo la notizia che nessuno si augurava è arrivata. Nessuna offerta è stata presentata al bando per la gestione degli impianti per il 2015 indetto dalla Comunità Montana; ergo : la Piana non c'è più.

Possiamo sperare solo in un miracolo, ma di questi tempi c'è veramente poco da sperare....

Dopo le effimere dichiarazioni di interesse per la Piana, in quanto centro di fondamentale importanza per il rilancio turistico invernale, che arrivavano da tutte le parti, ecco il risultato.

Aspettiamoci, tra qualche tempo, le lamentele ed i cori di protesta di coloro che denunceranno la totale assenza di turisti nel corso della stagione invernale, fatto salvo in occasione dei mercatini di Natale di Santa Maria.

Scusate lo sfogo, ma sono veramente indignato e mi piacerebbe sapere se esiste qualcuno in particolare a cui indirizzare un amarissimo "grazie" per il raggiungimento di un così triste epilogo.

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Risposte a questa discussione

E' a malincuore che apprendo la  notizia ! Fatta ieri una foto con  zoomata verso laPiana,ho visto una cabina sospesa e pensavo funzionasse l'impianto, un vero peccato. Ma la speranza e'sempre l'ultima a morire!!!

Dispiace se dovesse chiudere! Il punto, però, è che continuare ad andare avanti come negli ultimi anni non andava/andrebbe bene, con una località al 100% in mani pubbliche, in costante deficit assolutamente incapace di autofinanziarsi! Ci sarebbe voluto un progetto ben definito per rilanciarla! Si doveva assolutamente fare un bacino di accumulo idrico per l'innevamento programmato! E la pista di Arvogno andava sistemata in grado di poterla aprire spesso e non averla sbarrata a metà dalle reti, in modo che chi non ha mai sciato li non capisce se di possa proseguire più a valle o se debba per forza salire all intermedia!
Poi due anni fa è stato fatto nuovo lo ski-lift a Malesco quando forse era meglio dirottare quei fondi sulla piana! Tanto per i principianti c'era già la Baitina!
Secondo me se si vuole andare avanti bisogna fare delle scelte precise! Se non arrivano privati, Trovare dei soldi per fare il bacino idrico e potenziare l'innevamento programmato oltre a fare tutte le varie revisioni che dovranno sostenere gli impianti!
Se sistemare la pista di Arvogno costa troppo per le attuali possibilità degli enti locali, secondo me tanto vale vendere la seggiovia e vendere anche lo ski-lift di Malesco, in questo modo si troverebbero un po' di soldi che potrebbero essere investiti senza pesare sui bilanci per sistemare bene le altre piste, e magari la Piana inizierebbe a non fare più grosse perdite e dimostrare meglio le sue potenzialità a dei potenziali investitori privati!

La piana muore, ringraziamo le amministrazioni locali della valle che hanno solo applaudito la distruzione di circa 1800 esemplari arborei per fare buche nel terreno per infilarci delle stupide palline bianche lanciate con dei bastoncini di acciao ... 

Grazie

Concordo pienamente con Umberto! Ciao

Eh si questo è un brutto colpo per l'ossola e per il turismo ma anche per noi sciatori..

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