Apprendo oggi, nelle pagine del quotidiano La Stampa, che la stazione sciistica del Mottarone ha lasciato il consorzio di Neve Azzurra. Invito Stefano Sappa a ripensarci perchè il Mottarone appartiene alle comunità del lago d'Orta e del lago Maggiore: al Verbano Cusio Ossola.
Caro Sappa, se è possibile migliorare la gestione di Neve Azzurra, perchè non avanzare proposte e idee?
Personalmente, credo che sia corretto lasciare lavorare coloro che lo stanno facendo. Se volessimo discutere sull'attività di certi consorzi, perchè, noi cusiani, non iniziamo dal Consorzio Cusio Turismo e da alcune recenti iniziative?

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Vorrei precisare che come Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli (ente che gestisce operativamente il progetto ma con la partecipazione di ben 26 soggetti elencati qui) ho inoltrato oggi una nota a La Stampa senza alcuna polemica ma per chiarire alcuni aspetti che sinteticamente riepilogo.
Innanzitutto la mancata adesione a Neveazzurra riguarda la società che gestisce gli impianti, unica a non aderire su dodici stazioni di sci alpino, per quanto riguarda i servizi di web cam in internet e nel multicast televisivo, mentre il Mottarone è regolarmente presente nelle pubblicazioni e nei bollettini di Neveazzurra grazie all’impegno della Comunità Montana Cusio Mottarone che da anni aderisce regolarmente all’iniziativa. Ci fa piacere inoltre che venga riconosciuta, anche dall’unica stazione che non aderisce, l’importanza del servizio di web cam, internet, bollettino neve unificato e numero unico telefonico. Se i numeri dicono qualcosa vorrei aggiungere che nella sola giornata di lunedì 2 febbraio abbiamo fatto registrare attraverso il canale internet di Neveazzurra.it 16.647 contatti a cui si aggiungono i 1049 della Community e i 1211 contatti della nostra sezione su VCO Azzurra TV: è evidente che qualche informazione la forniamo (siamo i primi poi ad essere disponibili a migliorare se ci vengono dati dei suggerimenti validi: ad esempio l'esperienza della community -straordinaria per il contatto diretto con gli appassionati - è una novità introdotta quest'anno). In secondo luogo la caratteristica - e a mio modo di vedere anche il punto di forza di Neveazzurra - sta nella capacità di fare sistema e nella partecipazione del pubblico e del privato. Peraltro il contributo economico richiesto agli impiantisti è minimo: nel caso del Mottarone sarebbero 1560 euro a stagione. Considerando che tale quota non copre neppure il costo del noleggio della telecamera è evidente che l'auspicio di avere tra gli aderenti anche la società che gestisce il Mottarone non è dettato da ragioni economiche ma unicamente dal desiderio di offrire un buon servizio agli utenti, che attraverso post nella community e molte email ci chiedono di poter vedere anche le immagini del Mottarone. Ad oggi non possiamo inserire le immagini del Mottarone sia per ragioni di equità verso gli altri impiantisti che contribuiscono per la propria parte, sia per ragioni di qualità delle immagini che dai nostri siti vengono ripresi anche per il multicast televisivo (fate voi direttamente un confronto tra la qualità delle immagini di Neveazzurra e altre web cam del territorio). Non è un servizio facile, se si considera che alcune stazioni sciistiche non sono raggiunte neppure dal cavo telefonico ( non parliamo della banda larga...): metteremmo volentieri delle telecamere comandate a distanza, dei filmati in diretta e quant'altro... ma non dimentichiamo che in media le webcam sono visualizzate - ciascuna - circa 50 mila volte in un mese... Per avere un buon servizio, evitare attese eterne (che fanno scappare i visitatori) ci vorrebbe una disponibilità di banda che ad oggi le nostre stazioni sciistiche non hanno (né via cavo né via wireless). Da parte nostra dunque non esiste alcuna preclusione verso il Mottarone: noi cerchiamo di offrire un servizio di pubblica utilità e permettetemi di spendere anche due parole di ringraziamento per le cinque persone che lavorano costantemente al progetto (compreso Natale - Capodanno - tutte le domeniche...), intervenendo tecnicamente, producendo contenuti ed iniziative, rispondendo alle decine di email di richiesta di informazioni che riceviamo quotidianamente (anche sul Mottarone diamo tutte le informazioni di cui disponiamo: è una montagna che amiamo e vogliamo rispettare anche la sensibilità e l'attenzione al progetto riservato dalla Comunità Montana Cusio Mottarone). Nessuna polemica dunque, ma il desiderio di poter collaborare per la prossima stagione nell'interesse di un territorio splendido, attraverso sinergie che consentono a Neveazzurra di ottenere in un giorno quello che stazioni pur importanti come il Mottarone otterrebbero in un mese.
grazie per le infornazioni. Condivido perfettamente.
meditate gente:quando c'è da prendere si fa di tutto per prendere il più possibile ,quando bisogna dare non sempre si è disposti a sborsare dal propio portafoglio...meditate meditate....
Io ho conosciuto il mottarone solo per4chè fa parte di neve azzurra altrimenti non ne conoscevo l'esistenza.
Ho letto su "La Stampa" di oggi a giusta risposta di Longo Dorni alle affermazioni di Sappa (S4, gestione degli impianti al Mottarone). A quanto pare, questa società ha deciso di non aderire al consorzio NeveAzzurra per non pagare i 1560 Euro richiesti per l'adesione (cifra stabilita in funzione delle caratteristiche della stazione sciistica) con la motivazione ufficiale di "averli usati per altri investimenti"... La stessa S4 si trova però in una situazione "di comodo", in quanto non paga un centesimo, ma è presente comunque sul "bollettino neve" grazie all'impegno della Comunità Montana Cusio Mottarone, quindi con soldi pubblici.
Certo che, se gli amministratori si comportano così, capisco perché ci siano voluti 2 anni per accordarsi con la società delle funivie sul funzionamento di una seggiovia nuova già costruita e probabilmente ne serviranno altrettanti per decidere su una eventuale pista di rientro.... Faccio notare che in Alto Adige una seggiovia di collegamento (per evitare l'attraversamento pedonale di una strada) è stata costruita e messa in funzione in meno di 2 mesi...
Condivido anch'io la vostre idee anche perche' al Mottarone vado dalle 2 a 3 volte a settimana (sabato compreso) e immancabilmente durante i giorni feriali l'alpe corti è chiusa , il giornaliero feriale costa sempre uguale ma sopratutto le piste sono battute in qualche modo e puo' succedere che tra una battuta e l' altra ci sia un solco di 15 cm. e il rischio di qualche rottura puo' scappare .Vado al Mottarone per la comodita',in 30 minuti sono in vetta e poi per lo spettacolo , ma poi vedi certe cose e ti passa la poesia. Speriamo che gli amministratori prossimamente ripensino a investire i 1560 € per essere nel consorzio visto che grazie a Neveazzurra lo scorso anno ho scoperto il Mottarone e ho avviato figlio e moglie allo sci e anche perchè quest'anno con tutta la gente che sta andando da inizio dicembre di soldi ne sta portando e di investimenti la societa' non ne sta facendo vedi gli skilift in che stato sono
Che non vogliano essere presenti per mettersi al riparo dalle critiche?? Mah.....
Io frequento il Mottarone da diversi anni. E' una località che mi piace molto sia come panorama che come piste. Come dite voi a volte le piste non sono ben battute. Un giorno ho chiesto a un gattista come mai in alcuni punti la situazione era un po' critica e lui mi ha detto, che la neve del mottarone non presenta condizioni ottimali per la battitura, perchè molto pesante e dura. Per quanto riguarda gli investimenti, al mottarone, è difficile farne, ma di anno in anno qualche piccolo interento è stato sempre fatto. 8 anni fa son state fatte nuove le sciovie baby e selva. negli anni successivi si è poi lavorato per l'innevamento programmato, che al momento copre 5 piste. negli ultimi anni si è lavorato molto pure in funzione della stagione estiva, con l'inaugurazione delle piste da tubby e della pista neveplast per sciare in estate. è stato posizionato pure un tappeto mobile che serve il campo scuola. non saranno grandi investimenti, ma è già qualcosa, tenendo conto pure delle diverse stagioni in cui al mottarone è mancata la neve, e per gran parte della stagione hanno potuto aprire solo il baby, il selva e il rossa, con gli sciatori che preferivano andare altrove. anch'io come voi spero che al mottarone ci ripensino e la stazione torni in Neve Azzurra, anche perchè penso che in una situazione come quella del vco, l'unione fa la forza. Per quanto riguarda l'apertura della seggiovia, non è la S4 (gestore delle sciovie), a doverla aprire, ma la società che gestisce la funivia del mottarone, che come in molti sapranno è diversa da quella che gestisce le sciovie. Per quanto riguarda l'apertura in settimana dell'alpe corti, che a mio parere è una delle più belle piste della stazione. A volte è aperta. Alcuni giorni, la tengono chiusa, penso per la scarsa affluenza agli impianti che c'è in settimana, ed anche perchè la sciovia dell'alpe corti è veramente vecchia, quindi per evitae rischio di inattese rotture, a volte la lasciano "riposare". Il mottarone, non è però la sola stazione che chiude qualche impianto in settimana. A san domenico capita che sia chiuso il dosso, alla piana l'arvogno e a formazza il valdo 2.
La società che gestisce gli skilift del mottarone non sarà perfetta, ma comunque onore, a chi gesitsce ed apre anche negli inverni più miti e meno nevosi una stazione a 1500 metri scarsi di altezza, con il clima che viene spesso mitigato dai grandi laghi.


Sarebbe bello che in futuro il mottarone riesca a rinnovare qualche impianto, magari realizzando un paio di seggiovie. Ma questo è un argomento che riguarda un po' tutte le stazioni di Neve Azzurra, Macugnaga su tutte.
io mi sarei aspettato una cosa simile da qualsiasi altra stazione del vco , ma non dalla S4.societa' che ha dimostrato in questi anni di avere lungimiranza,costanza ed apertura di vedute.che ha fatto investimenti che a 1500 mt (con il microclima del lago)pochi altri avrebbero avuto il coraggio di fare .senza parlare della condizione di mezzadria feudataria imposta dalla proprieta'. spero davvero che non sia un segno di stanchezza.ora ,tutte le altre stazioni ,colgano l'occasione per essere ancora piu' coese e pianificare meglio il loro futuro per essere in futuro di nuovo attrattive agli occhi della pecorella smarrita
Da un articol di vcoazzurranews.info in cui si parla della nuova legge regionale piemontese Ciò non significa esproprio ma neppure negazione del loro impiego quale area sciabile a fronte di ‘indennizzi’ che verranno definiti dai comuni. Cosa questo significhi in termini economici lo sanno bene i gestori degli skilift del Mottarone: con canoni d’affitto fin qui pagati ai privati che nelle annate, purtroppo numerose, di scarsa neve e poco lavoro hanno messo in serie difficoltà la tenuta dei bilanci. I cannoni d'affitto pagati ai vari privati proprietari dei terreni in cui passano gli skilift non dovranno più essere pagati dalla S4. Magari, i risparmi ottenuti con questa nuova legge, involglieranno il mottarone ad investire di nuovo in Neve Azzurra.
Vedo con piacere che la pensiamo tutti allo stesso modo. Nessuno intende negare alla società di gestione degli impianti del Mottarone l'onore e il merito degli importanti investimenti realizzati in questi anni .
Io me lo ricordo bene come era il Mottarone prima degli interventi di S4! Ma per una volta che qualcosa si muove, perchè defilarsi. E' proprio in virtù di questi progetti che il Mottarone può essere rilanciato e dovrebbe continuare a collaborare con Neve Azzurra. Il Mottarone guarda a Stresa, Omegna : è a due passi dal lago d'Orta. Ma vogliamo mettere le opportunità turistiche offerte dal Verbano Cusio Ossola agli imprenditori della " neve " e del turismo con quelle ipotetiche del novarese ??? Ma vogliamo avere il coraggio di ammetterlo.. .. Novara investe sul turismo congressuale e del welness e .......la Valsesia, per quanto stupenda, è un po' lontana dal Mottarone.........
Ieri, 13 febbraio 2009 è stata finalmente inaugurata la nuova seggiovia biposto "Vetta" al Mottarone. Purtroppo però l'impianto non serve alcuna pista (speriamo venga fatta in futuro), e funziona solo come arroccamento verso le piste per chi sale con la funivia da Stresa o dall'Alpino.

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