Il nostro iscritto Gabriele mi ha chiesto informazioni sull'assicurazione obbligatoria per gli sciatori. In effetti è entrata in vigore la nuova legge regionale che impone a tutti gli sciatori che utilizzano gli impianti di risalita di acquistare un'assicurazione RC verso terzi, il cui costo (2 Euro) molto probabilmente sarà incluso nello skipass. E' pur vero che chi ha già un'assicurazione che copre i danni verso terzi (ad esempio un'assicurazione personale legata al mutuo) è esonerato dallo stipulare una nuova polizza, purché porti con sé la fotocopia del contratto. Al momento le informazioni sull'argomento sono piuttosto scarne. Vi rimando alla notizia pubblicata sul sito di Azzurra TV, e nel frattempo mi informo con gli impiantisti per capire, tecnicamente, come si muoveranno.

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Commento da Massimo su 27 Novembre 2009 a 23:58
Certo che in Piemonte siete proprio dei fenomeni.... invece di semplificare le cose e attrarre i turisti... me ne resto a sciare in Lombardia o piuttosto in Valle d'Aosta... Ciao Piemonte!!!!!!!!!!!!!!!
Commento da gianluca barlacchi su 27 Novembre 2009 a 10:44
e' gia' uno sport costoso, andiamo avanti con la burocrazia aumentateci sempre di più le regole complicateci la vita, facciamo pure un altro regalo alle lobbi e' natale ,siamo dei davide in confronto ai golia, ma si dimenticano che sono dei giganti con i piedi d'argilla !
Commento da apv su 26 Novembre 2009 a 10:59
giancarlo, grazie per il link molto interessante.
Bisogna accertarsi se le due cose, regolamentazione ciaspole e assicurazione su piste, viaggiano assieme da un punto di vista normativo. Il problema ciaspole è stato rimandato ( ma non certo risolto) al 2010/2011 mentre per l'assicurazione non è certo che sia stata annullata. E' questo il punto da chiarire.
Commento da Giancarlo Parazzoli su 26 Novembre 2009 a 9:50
La legge in questione, piena di contraddizioni e assurdità pare non entri in vigore in questa stagione (meno male), e sia tutto rimandato alla prossima. Tra le assurdità cito un esempio pratico : io non potrei ciaspolare in caso di neve in riva al fiume Toce nella bassa Ossola senza pala arva e sonda. ( a meno che il sindaco del territorio non abbia dichiarato quella zona come non pericolosa) già mi immagino i sindaci impegnati giorni e giorni a dichiarare tutti i percorsi possibili e inimmaginabili come zone sicure, perchè se si viene sorpresi in un bosco prato qualsiasi a camminare pestando neve, sono multe.
E a proposito di arva, pala e sonda aggiungo che non stà scritto che bisogna saperle usare, (lo hanno detto solo a parole), e saper usare bene queste attrezzature, (se non si sanno usare bene non ha senso), costa!!! Un kit completo qualche centinaio di euro e serve un mini corso per saperle usare al meglio, e chi lo fa?? E una famiglia di 3 persone deve avere 3 kit . Le guide alpine sono le uniche abilitate e non lo fanno di certo gratis, poi ci sono i corsi Cai che non lo fanno gratis nemmeno loro.
Mi sono documentato sulla assicurazione obbligatoria per sciare in pista e ho trovato questo interessante documento http://www.montagnaonline.com/pm/pm101_file/pm101_Assicurazioni.pdf , non aggiungo altro.
leggetelo e traetene voi le conclusioni.
Io personalmente ritengo sia tutta una barzelletta e di quelle costose se entra in vigore la legge così come è adesso. Di certo farà una notevole promozione turistica verso gli impianti e i comprensori di altre regioni, Lombardia e valle d'Aosta in primis, dove una famiglia di Milano non deve spendere 1000 euro in attrezzature in caso di gita domenicale con le ciaspole.
Commento da apv su 26 Novembre 2009 a 8:49
mancano nove giorni all'apertura delle piste e non si sa ancora niente relativamente ad una Legge Regionale approvata da tempo. Se non esiste un regolamento regionale in proposito almeno le società gestrici degli impianti sciistici dicano cosa vogliono con chiarezza. Oggi ogni famiglia paga un sacco di piccole assicurazioni più o meno nascoste in prodotti offerti da banche o altri fornitori di servizi, se ci si mette anche la pratica dello sci in Piemonte ( solo in Piemonte nota bene ) a far lievitare i costi inutili in quanto duplicati di duplicati di duplicati di garanzie già possedute allora... meglio andare a sciare in Valle d'Aosta.
Tra l'altro nessuno dice cosa coprirebbero i due euro a persona in termini di garanzie effettive, spesso tutti questi pasticci assicurativi celano dei massimali ridicoli se non inutili a fronte di esborsi minimi ma certi.
Spero che questo bel blog assolva velocemente la sua funzione di organo di informazione e portavoce degli sciatori delle nostre zone.
ciao a tutti
apv

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