Nelle stazioni di Neveazzurra giochi e divertimento per i bambini con le minislitte


Le stazioni di Neveazzurra strizzano sempre più l'occhio ai bambini: non solo l'Alpine Coaster, la slittovia che sarà inaugurata al Mottarone a Natale, ma anche i percorsi per mini slitte e mini quad che saranno attivati già dal Ponte dell'Immacolata in varie località. I bambini potranno cimentarsi in sella a una motoslitta o a un quad su misura per loro lungo un percorso dedicato, in totale sicurezza. Questa nuova attrazione sarà disponibile in queste stazioni:

Mottarone nella zona dei campetti milanesi Macugnaga adiacente la sede della scuola sci nei pressi della funivia del Moro
Domobianca in località Foppiano appena sotto l'arrivo della prima
seggiovia
Santa Maria Maggiore all'interno della pista dei cavalli in zona Centro
Fondo
Pian di Sole in zona eliporto adiacente la partenza delle piste da sci

Il costo del noleggio sarà indicativamente di 3,00 Euro per 5 minuti e di 5,00 Euro per 10 minuti. Il biglietto sarà comprensivo di assicurazione e dotazioni di sicurezza (casco protettivo e sottocasco igienico usa e getta). I circuiti saranno presto arricchiti con giochi gofiabili e altre attrazioni per bambini.

Una bella occasione per far giocare i più piccoli!

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Commento da emanuele su 29 Novembre 2009 a 10:53
Sono felice che il mio post abbia per lo meno fatto riflettere sulla novità: ovviamente ci saranno opinioni differenti e non voglio ergermi a giudice e dire che quello che ho in testa io sia la verità!
Solamente qualche altro "appunto", preso dalla mia esperienza personale:
- nn ho certamente detto che se le cose sono fatte in Trentino van bene, qui in VCO no... e sia in VdA che in Trentino di scempi ne hanno fatti tanti! Ma pensando al Trentino, se in un comprensorio di centinaia di km^2 si mette una pistina per minimotoslitte e miniquad l'impatto è "limitato" al circondario, se non voglio sentire rumore vado da un'altra parte. Al Mottarone, dove vado? o se faccio fondo a S. Maria Maggiore, tutto il giorno con il rumore di sottofondo nella pineta, non pensate possano girarmi e scegliere, la prossima volta, un'altra località?
- Credo che le località invernali (ma anche estive) dell'Ossola debbano ripensare a che offerta turistica vogliono proporre; il target, insomma. Se forse S. Domenico può rivolgersi a potenziali clienti interessati alla settimana bianca (negli alberghi, perchè con le seconde case gli incassi sono magri, skipass escluso), le altre località devono puntare sulle famiglie e su attività a contatto con la natura, sia in inverno che in estate. E per fare questo, come giustamente scriveva Massimo, abbiamo da copiare migliaia di esempi di valorizzazione del territorio nella vicina Svizzera; fate il confronto (impetoso) tra Gruyere e Vogogna, se vogliamo attirare turismo dobbiamo andare in quella direzione, non certo verso i luna park aostani.
- Ultima cosa: ogni fruitore della montagna ha le sue aspettative nei confronti delle iniziative che sceglie ("investendo" parte delle sue risorse per fruirne). Quindi, se per uno snowboarder a cui piace la musica mentre scende con la tavola, a cui piace trovare un finto rifugio con musica rap e birra le motoslitte probabilmente non daranno troppo fastidio, ritengo che lo stesso non si possa dire per uo sciatore di fondo o per uno scialpinista, per la mamma con bimbo che scende con il bob e la coppia di pensionati che fa la passeggiata sul sentiero. Quindi: valutare bene dove, se proprio necessario, posizionare tali attrattive.
-PS: di solito, prima di intraprendere un'iniziativa, si fa un'analisi costi - benefici e soprattutto si valuta il ritorno economico della cosa: non deve essere il pubblico a decretare il successo, bisognerebbe essere quasi) certi che l'iniziativa avrà successo. L'Italia è piena di esempi di cose lasciate a metà, di grandi incompiute.... sarebbe ora di cambiare mentalità.
Commento da carlo su 28 Novembre 2009 a 20:55
Personalmente non la vedo come la "distruzione" delle Valli Ossolane, anzi avendo un figlio di otto anni credo che ci vorrà andare sicuramente. Sarà poi mio compito di genitore fargli notare anche tutte le altre bellezze della natura e la "mostruosa" minimotoslitta è diventata il pretesto per una giornata in montagna. Poi non è che proprio tutti abitiamo in centro ad una città in mezzo a motori e smog e pertanto sarebbe se non altro corretto rispettare le esigenze di tutti senza sparare a zero su iniziative atte, comunque, ad attirare più persone nel nostro territorio. In ogni caso prima di emettere un giudizio sono curioso di veder come questa cosa verrà fatta.Sono comunque convinto che il gioco, anche se motorizzato, è sempre un ottima occasione per avvicinare i bimbi alla montagna, più di corde picozze e ramponi. A quanto ho letto il tempo massimo di percorrenza è di 10 minuti, restano ancora molte ore per fare tutto quello che si vuole.
Commento da Miria su 28 Novembre 2009 a 17:40
Io credo che ogni iniziativa messa in campo con l'obiettivo di migliorare l'offerta turistica del nostro territorio sia lodevole. Sarà poi il pubblico a decreterarne il successo o l'insuccesso. Il nostro compito è quello di osservare e raccontare ciò che accade, senza giudicare. A voi offriamo lo spazio per esprimere liberamente le vostre opinioni (e infatti Neveazzurra non ha mai censurato nessuno, e mai lo farà), e lo state utilizzando al meglio!
Commento da Massimo su 28 Novembre 2009 a 17:06
E' davvero una follia, secondo me Neveazzurra deve prendere posizione contro simili iniziative, prese evidentemente da chi proprio non conosce le motivazioni che ci portano in montagna da voi (credo che Emanuele rappresenti proprio la maggioranza): perchè non offrire ai bambini il contatto diretto con la natura, la costruzione di igloo (magari un intero villaggio!), passeggiate nella neve (basta una strada battuta), l'entrata nelle stalle durante la mungitura, magari le slitte trainati dai cani o a cavallo come in Svizzera...con tutto quelle che offre questo territorio si vuole proprio rovinarlo scimiottando quello che si può trovare anche nei luna park di Milano? Certo costa meno fatica mettere due motoslitte o un quad che avere delle persone preparate che si prendono cura dei bambini..poi però vi lamentate che la gente non ha lavoro in valle... per forza se invece di sfruttare quello che ha preferisce rovinarlo e costruire parchi giochi in montagna... forse qualcuno non ha capito che se uno cerca il parco giochi non va in cima la Mottarone o a Macugnaga...Gardaland è più comodo e - permettetemi - anche mille volte più attrezzato
Commento da chiara su 28 Novembre 2009 a 17:01
la mia domanda invece è : perchè ora si può fare una cosa simile al Vecchio Tiglio che è sotto valanga e invece negli anni passati chi voleva fare questa attività ha dovuto ripiegare su zone più sicure ??
Commento da Giancarlo Parazzoli su 28 Novembre 2009 a 15:30
Posso per certi versi concordare data la mia "natura selvatica", ma non al 100%. La prima domanda è : perchè quando le cose le fanno in valle d'Aosta o in Trentino vanno tutte bene e da queste parti no?
Seconda considerazione personale dedicata a chi (anche giustamente la pensa come Emanuele), questa è anche un occasione per scoprire e conoscere altre centinaia di luoghi incontaminati che si possono vivere nel Verbano Cusio Ossola, lontani da tutto e da tutti. (c'è ne sono davvero a centinaia, basta chiedere).
Commento da emanuele su 28 Novembre 2009 a 15:15
MI sembra un'iniziativa deleteria: si fugge dalla città piena di rumore e di smog per andare a fare un giorno in montagna, e si deve passare la giornata tra motori (ben poco amici dell'ambiente) rumorosi ed inquinanti.
Allevando piccoli ed innocenti bimbi che, tra qualche anno, si ritroveranno sotto una valanga con la loro motoslitta...
Penso che sia il modo più deleterio di copiare le stazioni "vip" che propongono un mega parco giochi per gente stressata e che non sa godere il silenzio: invece di distinguersi, anche le piccole realtà del VCO provano a distruggere una dei pochi pregi del loro territorio.

Auguro una fine veloce a tale trovata...

GUARDATE QUI IL VIDEO "IL PIACERE DI PERDERSI. TUTTO L'ANNO.
Un video dedicato all'outdoor e a tutte le attività all'aria aperta che il territorio può offrirci! Nel fantastico scenario di laghi, monti e valli!

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