Buongiorno a tutti,
è dalla tenera età di 3 anni che scio sulle nevi di Neveazzurra, per intenderci quando non esistevano ancora gatti con il verricello, pile, gore-Tex, sci carving, snowboard, telefonini, piste illuminate di notte e divieti per lo sci alpinismo. Con questo non voglio essere contro il progresso, ma con il buon senso. Perchè sono stato allertato da due guardie forestali quando in un giorno feriale mezz'ora prima della chiusura degli impianti stavo risalendo a bordo pista a Domobianca? E'possibile privatizzare una montagna? Perchè in nome della sicurezza viene allontanato chi pratica sci alpinismo, soprattutto penso a chi non è molto esperto e andrà veramente nei pericoli soprattutto ad inizio stagione quando la neve non è ancora assestata e rischierà la vita. Che pericolo può intomettere uno sci alpinista in lenta salita a bordo pista? lo stesso di uno sciatore che si ferma durante una discesa! e meno di un principiante di sci o di snow board durante una delle frequenti cadute incontollate, li dobbiamo sanzionare per non essere esperti? Che io sappia nessuno si è mai infortunato a causa di uno sci alpinista durante una salita a lato pista. Spesso accompagno amici parenti nipotini e mia figlia a sciare in pista a Domobianca ma dopo questa vicenda non mi sento più felice di farlo o di consigliare la località agli amici come ho sempre fatto.
Frequento anche diverse stazioni del Sempione e del Vallese dove sullo ski pass è impressa la foto di uno sci alpinista con la scritta You are Welcome!
Con la speranza che qualcuno rifletta su queste considerazioni.
Un cordiale saluto.
Buona montagna a tutti! (che prima di queste novità era bella!)

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Commento da carlo carli su 12 Gennaio 2010 a 19:13
Anche la salita con le motoslitte sarebbe vietata, cosa che però non vale per chi fa parte della nazionale azzurra.
Commento da Pierluigi su 10 Gennaio 2009 a 10:32
Marco condivido al 100% il tuo commento, pensa che io risalivo le pendici del Moncucco prima che facessero gli impianti ed ora con dispezzo della liberta' della decenza mi e' impedito, ogni commento credo sia superfluo.......
C'e' poi da precisare che nella parte bassa, solitamente gli sciatori alpinisti risalivano attraverso sentieri e non usufruivano neppure delle piste se non per brevi tratti, in alto dopo Casalavera poiche'le piste hanno invaso ogni possibilita' logica di risalita ci si doveva avvalere delle piste, poiche' il tracciato che sale dalla parte dei ripetitori oltre ad essere tremendamente scomodo non sempre e' praticabile.
Io non ce l'ho con le forze dell'ordine che molto spesso sono costrette a fare rispettare ordinanze che non condividono ma con chi ha voluto questa legge
I responsabili di domobianca credo vedano il pericolo piu' per la biglietteria, ma sono poco oculati perche' dopo l'ordinanza del sindaco di Domodossola che vieta la risalita agli sciatori alpinisti io la mia famiglia i miei amici abbiamo smesso di frequentarla ed eravamo frequentatori assidui pensa che alcuni di noi in passato acquistavano lo stagionale
Anche con lo stagionale in tasca ogni tanto a noi era gradita la salita con le pelli, ora e' diventata una questione di principio, se non si e' graditi meglio non portare denaro e rivolgersi a stazioni sciistiche dove siamo accettati.
Consiglio vivamente a te e tutti coloro che la pensano come noi di comportarsi allo stesso modo, in ossola e nella vicina svizzera ci sono tante altre stazioni sciistiche ugualmente belle ed attrezzate, credo questo sia l'unico modo per fare sentire la nostra disapprovazione.
Commento da paolo su 4 Gennaio 2009 a 13:42
condivido anch'io, magari dare una sveglia a chi si siede in mezzo alla pista o dietro ad un dosso oppure all'arrivo degli skilift tanto che non sai più dove passare, sarebbe molto più utile che riprendere uno scialpinista a bordo pista.
ma la storia è sempre uguale, con gli sci o senza.
Commento da Elvio su 30 dicembre 2008 a 14:34
Condivido pienamente, secondo me è piu pericoloso ghiacciare volutamente le piste in periodo pre-Wengen che vietare a qualche scialpinista il transito ai bordi. Ho visto tante di quelle discese "a pelle d'orso" sul quel muro e fino in fondo a volte. L'elisoccorso da quelle parti è sempre andato a raccogliere sciatori e mai scialpinisiti.
Si dovrebbe vietare il buon senso in tutte le pratiche di montagna.? E mi viene in mente anche sentieri di trekking vietati con sanzione, per non parlare di quelle carrozzabili dove il transito ai turisti è vietato perchè pericoloso (con sanzione) anche andarci a piedi, ma i residenti invece possono tranquillamente passarci non solo a piedi, ma anche con i loro fuoristrada.
Nonostante siamo vicinissimi alla Svizzera....siam sempre in Italia.

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